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Comodini e sangue
quattro anni dopo |
di Karl Ammann (fotografo e ambientalista, affiliato al Bushmeat Project)
e altri
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Nel 1998, Karl Ammann, fotografo e attivista per l'ambiente, condusse un'inchiesta
sul bracconaggio nella Repubblica Democratica del Congo, sulla situazione delle
specie animali protette, e sul ruolo giocato in proposito dalla deforestazione a
scopo commerciale. Le sue conclusioni furono riportate in un articolo che abbiamo
pubblicato qui in traduzione italiana.
Successivamente, l'inasprirsi della guerra civile che ha devastato la regione
ha impedito per diversi anni la continuazione di ogni lavoro di ricerca e
documentazione, sia da parte degli scienziati sia dei giornalisti.
Quattro anni dopo, Karl Ammann è tornato nel Congo, insieme a un gruppo di ricercatori
e di tecnici, per girare un documentario finanziato da una rete televisiva canadese, e
allo stesso tempo per valutare cosa fosse cambiato da allora, per i bonobo e per tutto
l'ambiente della foresta.
Le sue conclusioni sono tristemente allarmanti, ma contengono anche il germe di
una speranza che qualcosa si stia muovendo.
Le pubblichiamo per intero, suddivise in tre parti per ragioni di spazio e di
leggibilità.
L'articolo non è di taglio divulgativo, essendo una vera e propria relazione tecnica.
Il linguaggio può apparire noioso ai non addetti ai lavori, ma non
presenta particolari difficoltà di comprensione: chi, tuttavia, non se la sente di
leggere tutti i dettagli, può cogliere ugualmente il senso generale, saltando
direttamente alla terza e ultima parte.
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